1 Maggio

Sciopero del 1 maggio 1891 a Clichy
Il 1° maggio è una data dalla rilevanza storica notevolissima, ogni anno vengono ricordate le lotte sindacali ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori, soprattutto tra la fine del XIX° secolo e l’inizio del XX°. Durante quel periodo prese forma una maggiore consapevolezza e coscienza (coscienza di classe) della classe lavoratrice, soprattutto per merito dell’anarchismo (in quell’epoca il ruolo del marxismo, almeno inizialmente, fu non rilevantissima) e dei mezzi di lotta che proponeva, principalmente l’azione diretta.
«La giornata del primo Maggio è considerata nel mondo socialista come la festa del Lavoro. Si tratta di una falsa affermazione del 1° Maggio che ha talmente permeato la vita dei lavoratori che effettivamente in molti paesi, essi lo celebrano così. Infatti, il primo maggio non è un giorno di festa per i lavoratori […] No, i lavoratori non devono, quel giorno rimanere nelle loro officine o nei campi. Quel giorno, i lavoratori di tutti i paesi devono riunirsi in ogni villaggio, in ogni città, per organizzare delle riunioni di massa, non per festeggiare quel giorno così come lo concepisono i socialisti statalisti ed in particolare i bolscevichi, ma per contare le loro forze, per determinare le possibilità di lotta diretta contro l’ordine marcio, vile schiavista, fondato sulla violenza e la menzogna.» (Nestor Makhno, Il primo Maggio simbolo di un’era nuova nella vita e la lotta dei lavoratori
)