Matematica Vedica

Questa conoscenza antica e nuova che può ora raggiungere tanti bambini, giovani e adulti permette di sviluppare entrambi gli emisferi del cervello e il potere di intuitività fondamentale per trovare le soluzioni. Permette di ritrovare e nutrire quel genio che è in noi grazie a questi metodi divertenti, creativi e pratici.
Il sistema vedico risulta essere efficace su persone di diverse abilità: il bambino più ingegnoso ama la scelta e la libertà di sperimentare, quello meno capace preferisce attenersi ai metodi generali e ama i modelli semplici da utilizzare. I tipi artistici amano la possibilità di inventare e avere il proprio metodo unico, mentre i tipi analitici godono la sfida della possibilità di più metodi. I metodi pratici sono di facile utilizzo nella vita quotidiana.
La matematica vedica: aumenta l’agilità mentale
Poiché il sistema vedico utilizza questi metodi ultra-facili calcolo. Il calcolo mentale diventa preferito e porta naturalmente a sviluppare l’agilità mentale. E questo a sua volta porta ad una miglioramento nelle altre materie di studio.

Storia della Matematica Vedica

Sri Bharati Krsna Tirthaji

Veda significa “Conoscenza”
L’antico sistema di Matematica fu riscoperto dagli antichi testi sanscriti conosciuti come Veda tra il 1911 e il 1918 da Sri Bharati Krsna Tirthaji (1884-1960).
I Veda sono testi molto antichi scritti tra il 300 A.C. e il 7000 A.C. e contengono sezioni di medicina, etica, metafisica, psicologia, architettura, musica, astronomia, grammatica ecc. Ci sono 4 Veda, nell’ultimo, chiamato Atharva Veda, è contenuta la Matematica Vedica detta “Ganita sutras”.
Bharati Krsna, che era uno studioso di sanscrito, Matematica, Storia e Filosofia, ha studiato questi testi e dopo lunga ed attenta indagine è stato in grado di ricostruire la matematica dei Veda .
Bharati Krishna ha scritto sedici volumi che espongono il sistema vedico, ma questi sono stati inspiegabilmente persi e quando la perdita è stata confermata nel 1958 ha scritto un volume introduttivo “Vedic Mathematics” pubblicato nel 1965 dove spiega il nuovo approccio collegato alla verità dei numeri e di grandezze ugualmente applicabili a tutte le scienze e le arti sottolineando che la grande e vera conoscenza nasce da intuizioni, molto diversi dal moderno metodo. Questo libro è stato pubblicato nel 1965 , cinque anni dopo la sua morte.
Secondo la sua ricerca tutta la matematica si basa su sedici Sutra , o parole-formule che descrivono come la mente naturalmente lavora, dando allo studente un grande aiuto nel metodo. Un esempio è il Sutra “Verticale e Incrociato”.

Vedic Mathematics

Kenneth Williams ha scoperto il libro “Vedic Mathematics” nel 1971 e ne ha sviluppato il contenuto, applicando il sistema in altre aree non trattate da Bharati Krsna creando un sistema strutturato e completo che va dalle elementari fino all’università e utile per tutta vita.
Il sistema non solo fornisce sorprendenti metodi generali e speciali, precedentemente sconosciuti alla matematica moderna ed è molto più coerente e integrato.
La Matematica Vedica è un sistema di calcolo mentale (anche se può essere scritto).

Calcolo Mentale

La matematica vedica è una matematica mentale, ti porterà alla scoperta delle migliori strategie per padroneggiare il calcolo mentale anche se i calcoli stessi possono essere scritti, oppure disegnati…

 

Creiamo le nostre soluzioni

La matematica vedica è una matematica mentale, anche se i calcoli possono essere scritti. Infatti grazie alla facilità e la semplicità dei metodi vedici i calcoli possono essere eseguiti mentalmente.
Molti sono i vantaggi nell’utilizzo di un sistema flessibile e del calcolo mentale.

Gli studenti possono inventare i propri metodi, non sono limitati ad un solo metodo ‘corretto’.

Questo porta a degli alunni più creativi, interessati e intelligenti, ad una migliore memoria e una maggiore agilità mentale.
Nel calcolo mentale si allena la memoria ricordando il calcolo precedente ad ogni passo. Inoltre poiché gli oggetti matematici sono oggetti mentali, lavorando con essi nella matematica mentale ci si avvicina e si comprendono meglio gli oggetti, le loro proprietà e relazioni. Naturalmente, soprattutto nella fase iniziale, quando le attività fisiche sono un grande aiuto per la comprensione.

Fonte: Matematicavedica.com