I Metodi Subdoli dei Supermercati per Farci Spendere

I Metodi Subdoli dei Supermercati per Farci a Spendere e come Evitare di cadere nelle Trappole

 C’è gente che studia i nostri movimenti oculari pur di farci spendere, ecco come difenderci.

Chiunque di noi si sia recato in un supermercato per fare la spesa, difficilmente è uscito con i soli prodotti che doveva acquistare. Molto spesso arriviamo alle casse con il carrello che straripa di prodotti che non avevamo nessuna intenzione di comprare. Se vi state domandando perché accade questo, la spiegazione è molto semplice: la colpa è dei trucchi, una serie di giochi mentali, che vengono usati per catturare la nostra attenzione e indurci a comprare più del necessario.

Monitorando i nostri movimenti oculari subconsci, degli esperti hanno dimostrato come alcuni trucchi psicologici possono persuaderci a comprare molto di più. Ma questo non accade solo nel caso di merce scontata, etichette colorate e molto altro possono influenzare le nostre decisioni. Ma il nocciolo della questione è che il ‘giochino’ che ci propinano i supermercati inizia prima ancora di entrare in negozio – e non finisce fino a quando arriviamo alla cassa.

Lo schema per i punti di riferimento

Qui, con l’aiuto di tre autorevoli esperti di vendita al dettaglio, segnaliamo l’intera gamma di tattiche schierate contro l’acquirente ignaro – come pure alcuni consigli su come evitare di essere ‘manipolati’. I numeri tra parentesi si riferiscono allo schema dell’immagine.

Cominciamo dal parcheggio

Il gioco comincia ancor prima ancora di entrare al supermercato. Bandierine rosse svolazzano nel parcheggio con sconti e occasioni che sono in offerta all’intern0 (1). In questo modo, cominciamo a familiarizzare con il prodotto e associamo il colore rosso al risparmio. Una volta dentro, il cliente sarà bombardato di segni rossi o gialli e le etichette spesso non offrono alcuno sconto.

 

Rallentare per spendere

Ogni metro quadrato di superficie di vendita al dettaglio costa denaro, quindi i rivenditori vogliono farci fare shopping non appena possibile‘, dice Phillip Adcock, una delle principali autorità sul comportamento dei clienti e autore di Supermarket Shoppology. ‘Il guaio è che se avete girato per il supermercato a 30 Km all’ora, la vostra mente lavorerà a quella velocità. Vi rallenteranno per mettervi nel giusto stato d’animo per fare acquisti e spendere soldi‘.

Per questo motivo, gli acquirenti vengono convogliati attraverso una zona ‘decelerazione’ al loro arrivo (2). L’apertura lenta delle porte elettroniche, il forte calore appena entrati se è inverno o il fresco in estate e le merci di stagione accatastate che ostruiscono il nostro cammino, tutto ciò ci fa rallentare. Se all’interno del supermercato c’è la musica, questa sarà lenta.

Locali accoglienti

La gente vuole qualsiasi cosa, dallo shopping per una settimana al panino per pranzo. Per questo motivo, la parte anteriore del negozio deve soddisfare tutti. Fiori, giornali, tabacchi e panini sono comodamente a portata di mano e anche dare l’impressione di un piccolo negozio locale. Più un acquirente è a suo agio, più è propenso a trattenersi. Ecco perché frutta e verdura sono vicino all’ingresso – anche se questo può essere poco pratico (3). ‘Hai messo i pomodori nel carrello e poi vengono schiacciati dagli altri prodotti acquistati. Non ha senso‘, afferma il dottor Jeff Bray, docente di comportamento del consumatore al dettaglio della Bournemouth University. ‘L’intento è quello di presentare un’immagine di freschezza, qualità e salubrità – è tutto mirato alla creazione del giusto tipo di sentimenti‘. I supermercati sanno anche che se si acquista cibo sano all’inizio del loro negozio, hanno maggiori probabilità di indurvi ad acquistare cibo spazzatura più tardi.

Il gioco del nascondino

Vi siete mai chiesti perché prodotti come carne, latticini, uova e pane si trovano così lontani gli uni dagli altri? (4) I supermercati fanno in modo di farci girare tutto il negozio, questo perché durante la ricerca veniamo tentati da altre merci che incontriamo sul nostro cammino. ‘In generale, i clienti evitano le corsie strette perché sembrano vicoli ciechi, così i supermercati mettono i prodotti di prima necessità lì, quelli che non sono così inclini ad un acquisto d’impulso o a grandi acquisti‘, dice il dottor Charles McIntyre, un accademico specializzato in retail design. In alcuni negozi il nostro movimento varia anche a seconda delle dimensioni delle piastrelle del pavimento, dove i supermercati mettono quelle più piccole nei corridoi dove ci sono le merci più costose. Gli acquirenti sono indotti a pensare che si stanno muovendo più velocemente di quello che realmente fanno e di conseguenza rallentano.

 

Prodotti ad altezza dell’occhio

C’è un vecchio detto nel mondo del commercio che ‘un occhio che vede all’altezza giusta’ è ‘un occhio che compra‘. (6) I marchi spesso pagano dei costi extra ai supermercati, che variano a seconda del rilievo del ripiano desiderato. Di fronte a uno scaffale di prodotti identici, guardiamo dritto e poi iniziare a leggere da sinistra a destra, come un libro. ‘Se un rivenditore presenta una gamma di opzioni in aumenti di prezzo abbastanza gestibili da sinistra a destra, il cliente è più propenso ad acquistare un prodotto più costoso, afferma il dottor Bray. ‘Anche se il cliente non finisce per acquistare il prodotto più costoso, la presenza di questi prodotti più costosi lo porterà a spendere più di quanto avrebbe fatto‘. I marchi principali sono quelli che portano al rivenditore più profitto. I prodotti che costano meno, sono spesso situati nella parte inferiore o la parte superiore degli scaffali, e sono più difficili da individuare.

Abbinamenti perfetti

La torta di mele è posta accanto al formaggio e accanto al formaggio c’è il burro (8). Un rivenditore ha provato a mettere la birra accanto ai pannolini. ‘Gli osservatori avevano notato che spesso sono gli uomini che comprano i pannolini‘, spiega il signor Adcock. ‘Le mamme mandano gli uomini a comprare i pannolini mentre loro acquistano altro. Quando l’uomo arriva ai pannolini, a fianco vede anche una bella pila di birra. Sentendosi adeguatamente giustificato, prende le lattine e insieme ai pannolini. Il rivenditore ha venduto un elemento in più, l’uomo è felice perché ha la birra e la madre è contenta perché l’uomo ha comprato i pannolini. Davvero una situazione perfetta‘.

Mentre queste disposizioni possono essere convenienti, vi è il pericolo che si finisca per spendere soldi per cose che in realtà non servono.

I corridoi intelligenti

Il ‘corridoio intelligente’ è normalmente al centro del negozio, punto dove convergono i clienti. I proprietari dei marchi devono pagare un extra per finire in questo corridoio – qui ci sono le promozioni fatte una tantum come televisori e lettori DVD , ma non sono circondati da prodotti simili, non c’è nulla per dare modo ai clienti di confrontare i prezzi con altri prodotti simili e forse anche più convenienti (9).

Le offerte ‘Speciali’

I sondaggi fatti tra i clienti, mostrano ripetutamente come è facile confondere gli acquirenti. (5) I clienti non si ricordano quasi mai il prezzo che pagano normalmente, quindi i supermercati sfruttano questa ‘debolezza’ utilizzando una serie di offerte difficili da confrontare: prendi 3 paghi due, il 50 per cento di sconto, fino ad esaurimento scorte. ‘Le persone sono ossessionate dal risparmio di denaro‘, afferma il dottor McIntyre. ‘Ma molto spesso quando cercano di risparmiare effettivamente spendono di più, che è illogico. Vedranno un’offerta per due prodotti a 2 euro, invece che 1,20 cadauno, e pensano che con l’acquisto di due hanno risparmiato i soldi. Ma hanno effettivamente speso di più. E la verità è che se si compra più, probabilmente si consuma di più

Pronti per un drink

Gli alcolici sono alla fine del supermercato’, dice il signor Adcock. (7) ‘Più tempo si trascorre in un supermercato, meno voglia si ha di restarci. Ma qualcosa da bere in casa ci vuole‘. In questo reparto è facile trovare pavimenti in legno e illuminazione differente, oltre alla musica classica che ha dimostrato aumentare le vendite dei vini più costosi. Tutto questo consente di rilassarsi e di dare uno sguardo con calma e, ovviamente, farci fare acquisti.

Le zone d’oro

Tradizionalmente sono nei pressi delle casse, queste zone sono progettate per indurci a pensare che ci meritiamo una ricompensa dopo aver fatto tutta la spesa. Riviste, dolci e cioccolata spesso predominano in questi settori. (10) Le altezze dei ripiani sono spesso adeguate ai bambini, la cui pazienza si è oramai esaurita.

Cinque modi per evitare di essere presi in giro

1 E’ stato dimostrato che iniziare a fare il giro del supermercato dalla parte sbagliata, o dalle corsie centrali, si spende meno..
2 Bisogna fare la spesa con lo stomaco pieno, gli acquirenti affamati spendono di più
3 Mettersi ad ascoltare la propria musica, più il ritmo è vivace e meglio è
4 Lasciare i bambini a casa. Anche la mamma più determinata cede alle richieste del figlio e spende
5 Non lasciatevi ingannare dalle etichette rosse dei prodotti che hanno scritto sopra 1 euro. Queste sfruttano semplicemente il nostro amore per i piccoli numeri e la nostra associazione del colore rosso ad un affare.

FONTE: http://www.leggilo.net/135995/i-metodi-subdoli-dei-supermercati-per-farci-a-spendere-e-come-evitare-di-cadere-nelle-trappole.html